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mercoledì 26 novembre 2014

RIVOLUZIONE SCUOLA: Valori Spazi Metodi



Rivoluzione a scuola. Ce n'è davvero bisogno? E se sì da dove cominciare?
Il tradizionale “strumento-scuola” é ancora adatto in un mondo che ha subito radicali trasformazioni sociali e tecnologiche?

Queste ed altre domande si porrà Il Convegno – sollecitato dal saggio di Corrado Poli “Rivoluzione a Scuola”, che ha ispirato per certi aspetti anche l’azione dell’attuale governo – dal titolo RIVOLUZIONE SCUOLA: Valori Spazi Metodi, organizzato dal FAI REGIONALE VENETO e dall’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI PADOVA giovedì 27 novembre 2014 In Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Piazza Duomo, 15 Padova dalle ore 09,30 alle ore 16,00, cui seguirà un dibattito aperto tra i convenuti ed i relatori

Il piano di edilizia scolastica del Governo Renzi, che coinvolgerà complessivamente 21.230 interventi per investimenti pari a 1.094.000.000 di euro, è composto da tre principali filoni: scuole nuove - costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, scuole sicure - interventi di messa in sicurezza, scuole belle – opere di decoro e piccola manutenzione.

Certo è meritevole questa nuova volontà di investire risorse nella scuola, ma partendo da questo rinnovato impegno si discuterà in modo più ampio e complesso sui valori, gli spazi ed i metodi, mettendo a confronto le opinioni di urbanisti, architetti e pedagoghi, che affronteranno il tema in modo originale e in forma ampia e compiuta.

La scuola di un secolo fa fu progettata attorno ai concetti guida del diritto allo studio, dell’obbligatorietà scolastica, della standardizzazione del sapere e, di conseguenza, del valore legale del titolo di studio garantito dallo Stato nazionale.
Nell’attuale società, sono ancora attuali questi concetti o andrebbero ripensati e ridefiniti radicalmente?
La standardizzazione del sapere, necessaria all’integrazione nazionale e alla modernizzazione, è ancora prioritaria rispetto all’innovazione, alla creatività e alla differenziazione sia di metodi didattici, sia di contenuti?
In che modo la scuola favorisce il passaggio dalla società moderna di massa a una società dove convivono diversi stili di vita?


Con il convegno si intende aprire una riflessione sul ruolo che la scuola gioca in tutta la società, ivi compresa la costruzione degli edifici, l’urbanistica e la formazione del territorio.

Si affronteranno sia gli aspetti pedagogici e organizzativi, sia le problematiche relative ai luoghi della scuola, dagli edifici alla collocazione sul territorio.

La collaborazione tra geografi, architetti, pedagogisti, urbanisti, sociologi ed esperti di politiche urbane, consentirà di affrontare in modo comprensivo la questione dell’istruzione/educazione che nel mondo occidentale coinvolge tutti i cittadini per lunghi periodi della vita e ogni giorno riguarda direttamente almeno il 15% delle popolazioni.

Parteciperanno portando le loro esperienze e i loro contributi specialistici:
Corrado Poli, geografo-saggista, direttore scientifico del Master in Sustainable Urban Management, IULM di Milano
Luigi Cerantola, letterato, già docente di letteratura italiana all’Imperiale Accademia di Tokio
Laura Pezzetti, architetto, docente Politecnico di Milano
Leonardo Ciacci, architetto urbanista, docente IUAV
Georg W. Reinberg, architetto, docente Vienna Technical University     
Vanna Iori, pedagoga, docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Coordinerà il dibattito Giulio Muratori delegato FAI e Consigliere dell’Ordine

La peculiarità del Convegno starà nel collegare gli aspetti psico-pedagogici con le strutture materiali, di conseguenza si penserà alla scuola come a un elemento fondamentale nella formazione della città e del territorio.

La scuola potrà ridiventare centrale nel processo di formazione della società riproponendosi in termini di riferimento formale e sociale, dovrà diventare il vero fulcro dei quartieri, con grande valore estetico aperta tutta la giornata, con funzioni anche di tipo sociale e aggregativo, sino a diventare elemento simbolico in grado di ridare un’identità autonoma alle varie parti della città, il tutto inserito in aree verdi con impianti sportivi di base, perché la creazione della cultura è senza dubbio favorita se avremo dei cittadini sani grazie all’attività motoria.

I RELATORI

CORRADO POLI, editorialista e saggista è abilitato all’insegnamento universitario di Geografia. Attualmente è Direttore dellInternational Master in Sustainable Urban Management presso l’Università IULM, di Milano. Dal 2008 al 2011 è stato presidente dell’International Urban Fellows Association dell’Institute for Policy Studies, Johns Hopkins University di Baltimora, U.S.A. con cui collabora dal 1979. Ha amministrato enti pubblici, diretto Centri di Ricerca e tenuto corsi ufficiali accreditati alla Johns Hopkins University di Baltimora (USA), al Queensland University of Technology di Brisbane (Australia), alla Northern Arizona University, Flagstaff (AZ), alle Università di Trieste, di Bergamo e di Padova.

LUIGI CERANTOLA, nato ad Altivole, laureato in Lettere all’Università di Padova nel 1974, specializzato in Storia dell’Arte. E’ stato docente sino al 2013 di Lingua e Letteratura Italiana all’Università Imperiale di Tokyo. Autore di poesia, prosa e drammaturgia, sono stati pubblicati oltre settanta suoi lavori

LAURA ANNA PEZZETTI, si laurea in Architettura con lode al Politecnico di Milano dove è ricercatore e dal 2006 insegna Composizione Architettonica. Dottore di Ricerca in Composizione Architettonica presso lo IUAV, con dignità di pubblicazione, tra il 2002 e il 2006 ha insegnato alla Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura, Polo di Lecco, e alla Facoltà di Architettura di Parma. Ha svolto attività di ricerca presso la ETSAM di Madrid e ha collaborato a diverse ricerche MPI, Murst e CNR.

LEONARDO CIACCI, professore associato di urbanistica dell’Università IUAV di Venezia, è direttore del Corso di Laurea Magistrale n Architettura e Innovazione.
La sua ricerca è dedicata all’uso del racconto filmato nella progettazione e pianificazione urbanistica. È curatore scientifico della “Videoteca Iuav” e editor della rubrica «Archive-Multimedia-Movies», in «www.Planum.net».

GEORG W. REINBERG, architetto conduce uno studio a Vienna di ingegneria civile a Vienna, attivo nella progettazione, pianificazione, controllo di edifici ecologici e nella attività di ricerca dal 1985, ha condotto fino al 2013 circa 300 progetti, realizzati circa 100 con tema le costruzioni con tecnologie di recupero dell’energia solare. E’ visiting professor presso la Donau-Universität Krems edocente presso l'Università di Scienze Applicate di Vienna, è inoltre docente presso istituti universitari internazionali, tenendo corsi e conferenze in Messico, Stati Uniti d'America, Panama, Colombia, Cile, Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Repubblica Ceca, Belgio, Svezia, Germania. Nel 2010 ha ricevuto la "Medaglia d'Oro della Città di Vienna", come riconoscimento per la sua attività professionale.

VANNA IORI, Deputato del parlamento Italiano  è professore di ruolo ordinario di Pedagogia generale e della comunicazione e Pedagogia della Famiglia all’Università Cattolica di Milano, Facoltà di Scienze della Formazione. È coordinatrice del Corso di Laurea in Scienze dell’educazione e della formazione presso la sede di Piacenza dell’Università Cattolica e direttrice del Master universitario di primo livello in “Relazioni e sentimenti nelle professioni educative e di cura”. Ha fondato e dirige il gruppo scientifico di ricerca e formazione “Eidos” sui temi della vita emotiva, in prospettiva fenomenologica. Ha fondato il gruppo di Pedagogia fenomenologica “Encyclopaideia” di Bologna (1987- 2007). Dal 1995 al 2010 prima fondato e diretto poi l’Osservatorio Famiglie del Comune di Reggio Emilia e dal 2010 al 2012 è stata Presidente dell’Asp. “O.S.E.A.” Opere di Servizi Educativi Assistenziali per minori di Reggio Emilia. Fa parte di diversi comitati scientifici, tra cui il comitato scientifico del Centro di ricerca in fenomenologia e scienze della persona dell’Università San Raffaele di Milano, il gruppo di ricerca “La.Pe.” (Laboratorio Pedagogico) e il direttivo di “Graphein” (Società di Pedagogia e Didattica della Scrittura). Fa parte anche della direzione delle riviste “La Famiglia” (La Scuola Editrice, Brescia), “Adultità” (Guerini Editore, Milano) r “Animazione sociale” (Gruppo Abele, Torino).

martedì 25 novembre 2014


Trina Solar annuncia i risultati finanziari per il terzo trimestre 2014

 

Changzhou, Cina, 25 novembre 2014 - Trina Solar, leader nella produzione di moduli FV, soluzioni e servizi, ha annunciato i risultati finanziari relativi al terzo trimestre 2014:

• 1.063,8 MW di moduli FV consegnati in Q3-2014, +12,8% rispetto ai 943,3 MW di Q2-2014

• Il fatturato è stato di 616,8 milioni di dollari, in aumento del 18,8% rispetto a Q2-2014

• Il profitto lordo è stato di 102,8 milioni di dollari, in aumento del 28,1% rispetto a Q2-2014

• Il margine lordo è stato del 16,7 %, rispetto al 15,4 % di Q2-2014

• L'utile operativo è di 35,6 milioni di dollari, mentre l’utile netto è 10,6 milioni di dollari

“Gli ottimi risultati conseguiti nel terzo trimestre dalle vendite di moduli e dai progetti downstream dimostrano il nostro impegno per la crescita di fatturato e profitti del core business aziendale” ha detto Jifan Gao, Presidente e Amministratore Delegato di Trina Solar. “La reddittività del nostro core business è incrementata nel terzo trimestre. Il nostro utile operativo è aumentato del 127% rispetto al precedente trimestre, grazie soprattutto ad una forte domanda da Cina e Giappone. La nostra strategia di espansione e diversificazione geografica sui mercati ha continuato a ottenere ottimi risultati in questo trimestre. Le vendite in mercati nuovi ed emergenti hanno rappresentato quasi il 15% della totalità delle vendite ripagando i recenti sforzi per la costruzione di una rete di distribuzione più ampia e diversificata che serve più paesi e regioni”.

“Recentemente abbiamo stabilito nuovi record di potenza dei moduli e di efficienza delle celle solari. L’obbiettivo delle nostre ricerche e successi non punta soltanto all’aumento dell’efficienza delle nostre celle solari ma a combinare questa efficienza con i nostri innovativi processi di produzione su larga scala che ci aiuteranno ad abbassare i costi e offrire a tutti la possibilità di accedere all’energia solare a costi accessibili. I nostri investimenti nelle migliori tecnologie, nell’innovazione e nella diversificazione di prodotto, insieme all’attenzione per un livello qualitativo superiore e una struttura dei costi competitiva sono ampiamente riconosciuti dal mercato e continueranno a posizionare positivamente l’azienda incrementando le vendite e i profitti futuri”.

-FINE-

A proposito di Trina Solar Limited

Trina Solar Limited (NYSE: TSL) è leader globale nel settore del fotovoltaico (FV) con moduli, soluzioni e servizi. Fondata nel 1997 come integratore di sistemi FV, Trina Solar oggi permette la fornitura di energia intelligente e pulita insieme a installatori, distributori, utility e sviluppatori in tutto il mondo. La leadership di Trina Solar nel settore del fotovoltaico si basa sull'eccellenza nell'innovazione, prodotti di qualità superiore, produzione verticalmente integrata e gestione ambientale. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito web Trina Solar all'indirizzo www.trinasolar.com.

Safe Harbor Statement

This announcement contains forward-looking statements within the meaning of the safe harbor provisions of the Private Securities Litigation Reform Act of 1995. These forward-looking statements can be identified by words such as "will," "may," "expect," "anticipate," "aim," "intend," "plan," "believe," "estimate," "potential," "continue," and other similar statements. All statements other than statements of historical fact in this announcement are forward-looking statements, including but not limited to, the Company's ability to raise additional capital to finance its activities; the effectiveness, profitability and marketability of its products; our expectations regarding the expansion of the Company's manufacturing capacities; the Company's future business development; the Company's downstream project development and pipeline; the Company's beliefs regarding its production output and production outlook; the future trading of the securities of the Company; the period of time for which the Company's current liquidity will enable the Company to fund its operations; general economic and business conditions; demand in various markets for solar products; the volatility of the Company's operating results and financial condition; the Company's ability to attract or retain qualified senior management personnel and research and development staff; and other risks detailed in the Company's filings with the Securities and Exchange Commission. These forward-looking statements involve known and unknown risks and uncertainties and are based on current expectations, assumptions, estimates and projections about the Company and the industry in which the Company operates. The Company undertakes no obligation to update forward-looking statements to reflect subsequent occurring events or circumstances, or changes in its expectations, except as may be required by law. Although the Company believes that the expectations expressed in these forward looking statements are reasonable, it cannot assure you that such expectations will turn out to be correct, and the Company cautions investors that actual results may differ materially from the anticipated results.

Rapporto Bocconi Cergas: La sanità italiana ha i conti a posto!

Presentato il Rapporto Oasi 2014 di Cergas e SDA Bocconi. La spesa pubblica in sanità diminuisce per la prima volta dal 1995 e il deficit è azzerato, ma ora comincia la parte più difficile: riorganizzare i servizi allineandoli all’epidemiologia emergente. Seimila cittadini e 1.600 addetti ai lavori hanno risposto alla survey di Bocconi e Bayer sul futuro del Ssn. E le visioni convergono in modo sorprendente.
Rapporto Oasi 2014 di Cergas e SDA Bocconi
Nel 2013 la spesa pubblica in sanità è diminuita, per la prima volta in quasi 20 anni, sia in termini assoluti (i 112,6 miliardi spesi rappresentano una riduzione dell’1,2% rispetto al 2012), sia in rapporto al Pil (passando dal 7,3% al 7,2%). Il disavanzo si è ridotto a circa l’1% della spesa corrente e anzi, se si contabilizzano le addizionali Irpef incassate nell’anno successivo a ripiano del deficit dell’anno precedente, si può addirittura contabilizzare un avanzo di 518 milioni nel 2012 e di 811 milioni nel 2013.
Nell’evidenziare questi dati, il Rapporto Oasi 2014 di Cergas e SDA Bocconi con la collaborazione di Bayer, presentato oggi a Milano, evidenzia però la strada che rimane da fare.
“Le aziende sanitarie”, hanno affermato i curatori del Rapporto, Elena Cantù e Francesco Longo, “hanno compiuto un piccolo miracolo: pareggio di bilancio e assenza di incremento di spesa da 5 anni con una sostanziale tenuta del sistema nonostante invecchiamento della popolazione, peggioramento epidemiologico, nuove tecnologie e incremento della povertà. Il sistema è ora pienamente sostenibile. Dalla fase di rapido contenimento della spesa prevalentemente con logiche input based”, hanno proseguito, “dobbiamo ora riorganizzare i servizi allineandoli all’epidemiologia emergente: è un lavoro di medio periodo, ora possibile, solo perché abbiamo messo a posto i conti. Questa è la sfida che attende il Ssn e le aziende sanitarie devono giocare un ruolo centrale”.
Il processo di miglioramento dei conti non è, però, senza costi. Il Sistema sanitario nazionale ha visto ridursi le spese per il personale di circa l’1,5% l’anno negli ultimi tre anni a causa della mancata sostituzione di chi va in pensione, del blocco degli stipendi e dell’esternalizzazione di molte attività alle cooperative sociali. Nelle regioni tirreniche soggette a Piano di rientro (Lazio, Campania, Calabria e Sicilia), il personale a tempo indeterminato si è ridotto del 15% dal 2006 al 2012 e quello a tempo determinato o interinale del 27%. La dinamica della spesa farmaceutica convenzionata è stata, se possibile, ancora più marcata: essa è diminuita del 7,6% l’anno negli ultimi tre anni.
Il contenimento della spesa è avvenuto anche attraverso forme di razionamento quali le liste di attesa o i tetti sui volumi di prestazioni erogabili dai privati accreditati. A motivo di tali vincoli, i privati accreditati si trovano a utilizzare, in media, poco più del 70% della propria capacità produttiva, con evidenti minacce al loro equilibrio economico. Più in generale, a risentire dei tagli è tutto il settore sanitario privato, che in Italia impiega più di 110.000 persone e nel quale il Sistema sanitario nazionale riversa più del 60% dei propri finanziamenti.
Gli italiani hanno cominciato a trattare la propria salute come un bene di lusso. Le spese nei beni di lusso sono le prime a essere tagliate quando si riduce il potere d’acquisto e la spesa in sanità ha seguito questa stessa parabola negli ultimi anni. La minore spesa pubblica non è, infatti, sostituita da maggiore spesa privata, che è anzi diminuita dell’1,5% nel 2012 e del 5,3% nel 2013, nonostante il forte aumento dei ticket. Se l’ammontare complessivo dei ticket è rimasto più o meno stabile fino al 2007, da allora al 2013 è praticamente raddoppiato, passando da 1,6 a 3 miliardi di euro, con la forte discontinuità dovuta all’introduzione, nel 2011, del cosiddetto superticket sulla specialistica. La maggiore spesa per i ticket è stata, però, più che controbilanciata dalla diminuzione delle altre spese private. Inoltre, all’indomani dell’introduzione del superticket, la domanda di prestazioni da parte dei cittadini si è ridotta.
Nel clima economico corrente, evidenzia infine il Rapporto, si è notevolmente ridotta la capacità di investimento del Sistema sanitario nazionale, che oggi è pari al 5% della spesa sanitaria corrente. Se, ad oggi, l’Ocse valuta positivamente lo stock tecnologico della sanità italiana, è chiaro che il dato suggerisce incerte prospettive per il futuro.
“I risultati di questo studio di Cergas Bocconi ci consentono uno sguardo sugli scenari futuri del nostro sistema sanitario. Ci aiutano ad interpretare il cambiamento in atto anche grazie agli investimenti in innovazione che portano nel tempo allo sviluppo di nuove terapie, da utilizzare secondo principi di appropriatezza”, ha dichiarato Giovanni Fenu, responsabile dellaDivisione Farmaceutica Bayer Italia. “In linea con la nostra mission, vogliamo contribuire allo sviluppo di un sistema salute che sia sostenibile e che consenta l’accesso ad un’assistenza sanitaria sempre migliore per i cittadini. Lo stesso dovrebbe garantire ai pazienti la possibilità di fruire delle nuove possibilità di cura indipendentemente dal contesto geografico – regionale. Obiettivi, questi, oggi più vicini, anche grazie alla crescita indispensabile del dialogo tra operatori del settore sanitario e cittadini. Entrambe le voci vanno sempre interpretate come fondamentale occasione di ascolto e riflessione per chi è deputato a trovare miglioramenti e soluzioni sostenibili.”
Vota il tuo scenario sul futuro della sanità italiana
Chiamati a riflettere sulla sanità pubblica di domani, cittadini ed esperti si armano di realismo e disegnano scenari più simili tra loro di quanto ci si potrebbe attendere, a giudicare dai risultati della survey Vota il tuo scenario sul futuro della sanità italiana, promossa da Cergas e SDA Bocconi, BAA Bocconi Alumni Association in collaborazione con Bayer Italia, e al quale hanno risposto nelle scorse settimane quasi 6.000 cittadini e 1.600 professionisti della sanità.
Contrariamente a quanto suggerito dalle cronache delle proteste che sempre si verificano in occasione della chiusura di piccoli ospedali locali, il 52% del pubblico preferisce un ridotto numero di ospedali di grandi dimensioni, dove concentrare tecnologie e competenze e solo il 27% appoggia il decentramento territoriale. D’altra parte, se si può dare per scontata la preferenza dei cittadini per il contenimento delle retribuzioni dei manager della sanità, sono gli stessi addetti ai lavori a giudicare piuttosto improbabili aumenti futuri (danno a questo scenario una probabilità media pari a 3,5 su una scala da 1 a 7).
Anche in fatto di liste d’attesa cittadini ed esperti concordano: in tempi di contrazione di risorse è preferibile limitare il perimetro delle prestazioni garantite dal Sistema sanitario nazionale, ma garantendole davvero – azzerando cioè le liste d’attesa che oggi caratterizzano troppi servizi (61% dei cittadini) anziché mantenere la situazione attuale (13%). A questo scenario gli esperti danno una probabilità di 5,2/7.
Non mancano, comunque, le divergenze tra pubblico e addetti ai lavori. Se costretti a scegliere (ma una quota consistente di loro –il 34%- non vuole rispondere) i cittadini preferiscono che un incremento di servizi sia finanziato da un innalzamento dei ticket (22%) piuttosto che da un maggiore ricorso a forme di finanziamento privato (assicurazioni o esborsi diretti da parte delle famiglie – 15%). Gli addetti ai lavori considerano, invece, più probabile un crescente ricorso alle assicurazioni private (4,4/7).
Divide, infine, gli stessi cittadini, la questione del decentramento del sistema sanitario. A fronte dei deficit finanziari accumulati da troppe regioni, una strettissima maggioranza (45% contro 44%) preferirebbe un maggiore accentramento a un maggiore decentramento. La maggioranza di chi vive al Nord è, però, favorevole al decentramento e la maggioranza di chi vive al Sud è per l’accentramento. Gli esperti prevedono interventi sempre più incisivi (fino a ridurre di fatto l’autonomia) da parte dello stato centrale in caso di disavanzo regionale. Ritengono, inoltre, che i disavanzi regionali saranno sempre più spesso appianati attraverso la fiscalità regionale, senza contributi di solidarietà nazionali.

lunedì 24 novembre 2014

Palazzo Doria D'Angri: La città di Napoli mette a disposizione l’antico edificio per meeting, cerimonie ed esposizioni museali

I numerosi turisti e visitatori, che giunti nel cuore di Napoli arrivano nella storica Piazza Sette Settembre rimangono affascinati dal sontuoso edificio, che con i suoi 1100 metri quadrati di estensione, spicca con maestosa e aristocratica allure: si tratta del Palazzo Doria D'Angri, che risale al Settecento su progetto ideativo e decorativo d’illustri nomi del periodo. In particolare, hanno fornito il loro autorevole contributo i noti architetti Luigi e Carlo Vanvitelli, Alessandro e Fedele Fischetti, Costantino Desiderio, Gennaro Fiore, Girolamo Starace, Francesco Longhetti, Giacinto Diano, Angelo Viva, che hanno operato anche all'interno del progetto strutturale della Reggia di Caserta, con la quale presenta interessanti spunti di confronto. È famoso il quadro d'epoca menzionato ufficialmente da Wikipedia, che rievoca la suggestiva immagine dell'edificio dominante la Piazza, realizzato dal pittore Wenzel Franz, dal titolo "Ingresso di Garibaldi a Napoli il 7 Settembre 1860" custodito presso il Museo Civico di Castel Nuovo, che ricorda il celebre episodio del proclama garibaldino sull’Unità D’Italia e l'annessione del Regno Borbonico delle Due Sicilie. L'eroe dei due mondi si affacciò proprio dal balcone principale della Sala degli Specchi, consacrandone la significativa valenza simbolica rimasta intatta ancora oggi.

Palazzo D'Angri è situato in collocazione ottimale all'interno di uno strategico crocevia, poiché è vicinissimo al Palazzo Reale, al Teatro San Carlo, alla Chiesa di Santa Chiara, alla Piazza del Gesù, al secolare Bar Gambrinus. Gode di un’architettura interna molto pregiata e lussuosa con 9 stanze con bagno da adibire a uso d'alloggio garantendo il massimo confort. Sono ammirabili vari decori e affreschi raffinati, luminosi e in perfetto stato conservativo, tra cui "L'allegoria dell'aurora", nella sala degli specchi, ad opera di Fischetti e Desiderio posta sulla volta del Boudoir in ornati di stucco in oro zecchino eseguiti da Fiore; "L'allegoria con Mercurio, la Sapienza e la Poesia" al primo piano nobile e le coreografiche cariatidi di stucco di viva.


Il Palazzo è un magistrale capolavoro architettonico di grande pregio e versatilità d'utilizzo, che può essere considerato adatto per ospitare molteplici ed eterogenee situazioni, pubbliche, private e istituzionali: mostre d'arte, eventi culturali, cerimonie, manifestazioni, convention, meeting, conferenze e congressi di varia tipologia, esposizioni museali, istituti scolastici e sedi universitarie, caffè letterario con biblioteca.

'Sentire in bottega”, collettiva d'arte a Palazzo Grimaldi

Modica (RG) - Sei artisti per un percorso emozionale unitario pur nel differente stile personale. È questo il leitmotiv della collettiva di pittura "Sentire in bottega. Incontri d'arte", che sarà ospitata a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) dal 29 novembre al 14 dicembre (inaugurazione sabato 29 ore 18.00).

La collettiva propone opere di Silvana Boccadifuoco, Santo Caccamo, Guido Cicero, GiEffe (Giuseppe Fratantonio), Emanuela Iemmolo con Salvatore Fratantonio. Saranno esposti una trentina di quadri realizzati con tecniche miste, pittura ad acrilico e olio, raffiguranti interni, marine, alberi e paesaggi di campagna in varie situazioni di luce.


La mostra, organizzata in collaborazione con l'Associazione commercianti e operatori turistici di Marina di Modica e Maganuco (ASCOT) e con il patrocinio della Fondazione Giovan Pietro Grimaldi, vuol essere una testimonianza di vita e una sfida culturale lanciate da un gruppo di pittori che dello "stare insieme" nell'atelier del maestro Salvatore Fratantonio hanno fatto la cifra della loro creatività estetica. Continua a leggere >> 'Sentire in bottega”, collettiva d'arte a Palazzo Grimaldi

Tempo indeterminato: agevolazioni vecchie e nuove a confronto

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con la circolare n.19 del 19 Novembre, ha posto un’analisi dettagliata riguardanti le assunzioni di disoccupati di lunga durata e la legge di stabilità 2015.

La legge 407/90 prevede che i datori di lavoro, nel caso compiano delle assunzioni a tempo indeterminato di disoccupati sospesi o in Cig da almeno ventiquattro mesi, ottengano uno sgravio del 50% dei contributi previdenziali e assistenziali per trentasei mesi (per le imprese artigiane e del Mezzogiorno fino al 100%).


L’articolo 12 del disegno di legge di stabilità 2015, prevede per i datori di lavoro, che effettueranno assunzioni di lavoratori effettuate nel 2015 di qualsiasi età, un esonero pari a tre anni dal versamento dei soli contributi Inps con un massimale di 8.060 euro su base annua. 

Lucca: L'artista Silvia Tuccimei commenta la sua originale performance creativa "Tra cielo e terra - Ilaria in love"

Ha conseguito ottimi riscontri di consenso la coreografica performance d’improvvisazione creativa di Silvia Tuccimei intitolata "Tra Cielo e Terra - Ilaria in love" da lei ideata, svoltasi il 24 Ottobre scorso nel contesto dell'Auditorium di Piazza del Suffragio a Lucca. L'interessante iniziativa è stata organizzata all'interno del calendario eventi dei "Percorsi musicali d'autunno" promossi dall'Istituto Musicale Boccherini, con protagonisti la Tuccimei insieme al maestro musicista Claudio Valenti, docente di viola presso l'istituto cittadino e con la partecipazione di Alba Roques, Marianna Perilli e Jacqueline Lombard, attrici di teatro e performers.
Di recente l'artista ha esposto nella grande mostra di "Spoleto incontra Venezia" curata dal professor Vittorio Sgarbi, ricevendo positivi apprezzamenti per la sua emozionante arte scultorea, concepita in chiave moderna e cosmopolita.

Sulla coinvolgente performance lucchese la Tuccimei spiega "Questa performance sensoriale e scenografica, completata dall'elemento dell'improvvisazione musicale, è uno spettacolo che si ispira alla vita di Ilaria del Carretto, che all'inizio del 1400 è stata la seconda moglie del Signore di Lucca Paolo Guinigi, il cui celebre monumento funebre è conservato nel Duomo cittadino. Ilaria è balenata nella mia mente come un'evidenza da mettere in scena nella sua travolgente storia esistenziale, che ha segnato la tragedia di una giovane donna e di una famiglia. Il suo profumo giunge sino a noi nel suo viaggio fuori dal tempo e senza tempo, come a voler far sì che la sua breve vita rappresenti simbolicamente un inno stesso alla vita, a far sì che la sua vita venga celebrata ogni giorno e Ilaria possa essere considerata un archetipo e un’icona ideale di bellezza e purezza. La figura di Ilaria è l'archetipo della madre, dell'alchimista, che morendo da' alla luce e alla vita un figlio".


E prosegue descrivendone le connotazioni distintive "La scena in cui è ambientato lo spettacolo è come un organismo vivente e fluttuante in costante dinamismo e subisce la trasformazione della materia dalla combustione del fuoco fino alla materia più sottile, quella trascesa dalla carne allo spirito. L'anima passa dalla sublimazione così come la materia passa dal piombo all'oro. Le caratteristiche principali di questa esperienza interattiva con lo spettatore sono l'impalpabile, l'immateriale, i sensi, i quattro elementi e il quinto elemento, l'etere. Sono molto compiaciuta che Domenica 23 Novembre, Sgarbi intervenga in conferenza, presso la Piazza San Francesco a Lucca, per parlare sul tema ‘Ilaria e le altre donne ovvero della bellezza eterna’ perché anche attraverso le sue autorevoli riflessioni è possibile evidenziare e valorizzare al meglio il significativo contributo dato da Ilaria e dalle altre donne a lei simili, che sono un esempio a modello da ricordare e tramandare nella storia, riportandolo anche all'epoca attuale".